LasorgivA raccontata da CityLightsNews: due articoli, un solo filo conduttore
La testata diretta da Fabiano Guatteri dedica a LasorgivA due approfondimenti che ripercorrono la nascita del progetto e ne raccontano l’evoluzione
Non capita spesso che una cantina appena nata riceva, a distanza di pochi mesi, due riconoscimenti editoriali da una testata autorevole del settore enogastronomico. È quanto accaduto a LasorgivA con CityLightsNews, punto di riferimento per il mondo del vino e della gastronomia diretto da Fabiano Guatteri, giornalista milanese, iscritto all’Ordine dal 1993, e autore di numero libri.

Il primo articolo: la nascita di un sogno a Bolgheri
Nel primo approfondimento, CityLightsNews ha raccontato la genesi di LasorgivA attraverso le parole della sua fondatrice, Laura Fabiani. Dopo vent’anni trascorsi nell’azienda di famiglia, una delle realtà storiche di Bolgheri, Laura ha scelto nel 2025 di intraprendere un percorso indipendente, dando vita a un progetto che unisce tradizione e visione personale.
L’articolo si sofferma sul significato del nome, un richiamo alle sorgenti e alle radici etrusche del territorio, simboleggiato dal pittogramma a forma di germoglio nascosto nella lettera “O” del logo, e ripercorre la genesi agronomica dell’azienda, nata da un singolo ettaro nei pressi della Via Bolgherese.
Tra i vini degustati, Fabiano Guatteri descrive ÒrtA Vermentino DOC un bianco dal profilo aromatico ricco di frutta e note agrumate, capace di unire morbidezza e verticalità, e un rosso da cabernet sauvignon e merlot dal colore rubino intenso, con sentori di frutta estiva e piccoli frutti neri accompagnati da tocchi speziati.
PhoeniX Bolgheri DOC Cabernet Sauvignon e Merlot, al naso sentori di frutta estiva con accenno di prugna, quindi amarena, ribes nero e altri piccoli frutti neri. Si riconoscono inoltre note vegetali erbacee con nuance di vaniglia e di pepe bianco. In bocca è fresco, quasi croccante e l’acidità bene allunga il sorso.
LaourY Bolgheti Superiore DOC Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon Alla degustazione presenta colore rosso rubino con nuance granate. Al naso è un tripudio di piccoli frutti boschivi e di rovo cui si uniscono ricordi di amarena. I sentori primari lasciano quindi spazio a tonalità balsamiche, cioccolato fondente extra, cacao e una sensazione di caffè. In bocca è pieno, strutturato, complesso, senza essere concentrato e conserva una freschezza capace di sostenere la tensione al sorso. Tannini fini, morbidi con appena accennate note saline che, insieme alla spalla acida, forniscono eleganza al sorso.
Il secondo articolo: VóltorA, il nuovo capitolo
Il secondo articolo è dedicato a VóltorA 2024, primo millesimo di un’etichetta che rappresenta l’interpretazione più immediata e contemporanea del progetto LasorgivA. Un rosso che privilegia equilibrio, freschezza e precisione aromatica, frutto di un’annata, la 2024, segnata da un’estate calda e ventilata e da un settembre altalenante tra pioggia e sole, condizioni che hanno favorito uve sane e ben mature.
L’articolo sottolinea come VóltorA confermi la cifra stilistica di Laura Fabiani: vini meno concentrati rispetto ai tradizionali tagli bordolesi di Bolgheri, orientati piuttosto verso la finezza di beva senza rinunciare alla complessità.
Due articoli che parlano di una cantina giovane ma già capace di esprimere una voce riconoscibile nel panorama di Bolgheri, fedele al territorio ma libera da schemi rigidi.
Per approfondire:
- LasorgivA: la nuova anima di Bolgheri firmata da Laura Fabiani – CityLightsNews
- VóltorA 2024: il volto dinamico di Bolgheri – CityLightsNews